Stesse linee, altro carattere.
Il car wrapping — o semplicemente wrapping — è l’applicazione di una pellicola colorata su tutta la carrozzeria: cambia il colore dell’auto senza toccare la vernice. Da Seven Street Custom, atelier di personalizzazione a sud di Milano, il wrapping è parte del progetto complessivo: la cromia si sceglie in atelier, su campioni veri, e l’applicazione la firma uno specialista che lavora con noi.
Come funziona il cambio colore
La pellicola viene applicata pannello per pannello, seguendo bordi, rientranze e smontaggi dove serve: il risultato deve reggere lo sguardo da vicino, non solo in foto. Le finiture coprono tutto lo spettro: opaco, satinato, lucido, metallizzato.
E il wrapping regge le trasformazioni totali, non solo i dettagli: una X5 passata dal bianco al sabbia, una Mercedes dal bianco all’azzurro Tiffany. Il colore giusto cambia l’auto quanto un body kit.
Wrapping o verniciatura?
Il wrapping è reversibile: la pellicola si rimuove e sotto la vernice originale è rimasta protetta da sassi, graffi leggeri e sole — un punto che pesa se un domani vendi l’auto. La verniciatura è definitiva, e ha senso in altri casi. Se stai valutando, ne parliamo in consulenza: ti diciamo cosa conviene per la tua auto, non per il nostro listino.
Un lavoro da specialista
L’applicazione della pellicola è un mestiere a sé. Per questo la affidiamo a uno specialista del car wrapping che collabora con l’atelier, mentre progetto, scelta della cromia e coordinamento restano da noi. Tu hai un solo referente e un solo preventivo scritto.
Quanto costa, e cosa dice la legge
Due domande arrivano sempre, e hanno una risposta troppo lunga per stare in una pagina di servizio.
Sul costo: un preventivo di car wrapping non si fa al metro quadro, si fa sulle ore di smontaggio — perché la pellicola o gira dietro i bordi o si taglia a filo, e sono due lavori che dopo due anni non si assomigliano. Le variabili che muovono il numero le abbiamo messe in fila una per una in quanto costa wrappare un’auto.
Sulla legge: il car wrapping della carrozzeria è legale e il cambio colore non si annota sulla carta di circolazione — ma il motivo non è quello che si legge in giro. Abbiamo spiegato cosa dice davvero l’articolo 78 del Codice della Strada, e dove invece i limiti esistono per davvero.
Faq
No, al contrario: la pellicola protegge la vernice da sassi, graffi leggeri e sole. Alla rimozione, fatta a regola d’arte su una vernice originale in buono stato, il colore sotto torna visibile com’era. È uno dei motivi per cui si sceglie il wrapping invece della verniciatura.
Con pellicole professionali e una posa corretta, un wrapping ben tenuto dura anni. Esposizione al sole e lavaggi aggressivi sono i fattori che lo invecchiano prima. In consulenza ti diciamo cosa aspettarti dalla pellicola scelta, senza promesse gonfiate.
No. Il colore non rientra fra le caratteristiche costruttive dell’articolo 78 del Codice della Strada, quindi un wrapping di carrozzeria — anche totale — non si annota sulla carta di circolazione. Le regole cambiano quando si tocca altro: vetri, fari, targa. Lì la pellicola ha limiti precisi, e li rispettiamo.
Sì: tetto, specchietti, cofano o singoli dettagli. Spesso il wrapping parziale accompagna una trasformazione più ampia — un body kit, cerchi nuovi — per tenere insieme il disegno dell’auto.
Hai già in testa il colore? Raccontaci la tua idea. In atelier lo guardiamo su campioni veri.
