La tua auto, portata dove il costruttore si è fermato.
Seven Street Custom è un atelier di personalizzazione auto a Fizzonasco, a sud di Milano. Progettiamo e montiamo body kit completi — mascherina, paraurti, diffusore, spoiler, splitter — trasformando una versione base nella versione più decisa della stessa auto. Un progetto alla volta, su misura, con preventivo scritto prima di iniziare.
Cosa comprende un body kit
Un body kit è l’insieme dei componenti che cambiano il disegno esterno dell’auto: griglia e mascherina anteriore, prese d’aria, paraurti, minigonne, diffusore posteriore, spoiler, splitter, lama anteriore. Si può trasformare tutto il corpo o intervenire su un punto solo — un frontale, un posteriore, un dettaglio in carbonio.
I materiali si scelgono componente per componente: fibra di carbonio, ABS, vetroresina. Ma la differenza vera la fa il montaggio: ogni pezzo viene provato, adattato e allineato finché non sembra nato lì. Un esempio concreto: le lame anteriori non le fissiamo con le viti in dotazione al kit, ma con bulloni, dadi autobloccanti e rondelle — perché a velocità autostradale la tenuta non è un dettaglio. È quello che separa una trasformazione da un kit appiccicato.
Codifica e sensori: l’elettronica dopo il montaggio
Cambiare un componente esterno spesso vuol dire toccare qualcosa che l’auto controlla da sola. Una griglia o un paraurti su un’auto recente hanno dentro radar, sensori di parcheggio, telecamere: dopo il montaggio vanno ripristinati e verificati, perché continuino a lavorare come prima. Su alcune auto serve un passaggio in più, la codifica: si comunica alla centralina che una funzione è cambiata, così smette di cercare un componente che non c’è più o di comandarne uno diverso.
Un caso concreto: su una Mercedes-AMG GT 63 S abbiamo sostituito lo spoiler attivo — quello che si alza e si abbassa da solo — con un’ala fissa. Montare l’ala era metà del lavoro: l’altra metà è stata disattivare via codifica la movimentazione originale, perché la centralina non continuasse a comandare un meccanismo che non c’era più.
Restiamo dentro le funzioni legate ai componenti che montiamo. L’elettronica interna dell’auto non è il nostro mestiere e non la tocchiamo.
Non solo kit completi: gli allestimenti estetici
Una trasformazione non parte per forza da un kit completo. A volte l’auto chiede dettagli: le cromature che spariscono in un allestimento full black, una mascherina più decisa, fari più moderni su un frontale che ha qualche anno, particolari in carbonio al posto della plastica, specchietti e modanature verniciati in nero lucido, fino a dettagli come il portatarga retroilluminato. Interventi singoli, montati con la stessa cura di un kit intero — e spesso è così che comincia un progetto: da un dettaglio.
In stile AMG, RS, Brabus: cosa significa
Molte trasformazioni partono da un riferimento: una CLA che diventa CLA in stile AMG, una A5 con il frontale in stile RS5, una Mercedes in stile Brabus. Usiamo componenti di produttori indipendenti che riprendono quelle linee: non sono ricambi originali dei marchi citati, e te lo diciamo chiaramente. È la differenza tra una replica fatta bene e una promessa falsa.
Su quali auto lavoriamo
Mercedes, Audi, BMW e Porsche sono il nostro terreno: CLA, Classe A, GLE, A4, A5, Q5, Serie 8, X5, X6, Cayenne. Non montiamo kit a catalogo uguali per tutti: ogni progetto parte dalla tua auto e da come la immagini.
Come nasce la trasformazione
Prima il sopralluogo in atelier, di persona. Poi il progetto, deciso con te su bozze e campioni. Poi il preventivo: tutto scritto, nero su bianco, tempi compresi. Solo allora si parte — un’auto alla volta, con foto e aggiornamenti mentre il lavoro va avanti. E prima della consegna, detailing dentro e fuori: l’auto torna da te pulita.
Faq
No. I kit “in stile” sono componenti realizzati da produttori indipendenti che riprendono le linee del preparatore di riferimento. Seven Street Custom non è affiliata a Brabus, Mansory o ai costruttori citati: usiamo la formula “in stile” proprio per essere chiari. La qualità del risultato dipende dal componente scelto e dal montaggio.
Dipende dall’auto, dai componenti e dai materiali: un conto è uno spoiler in carbonio, un altro è la trasformazione completa di frontale e posteriore. Per questo non abbiamo un listino: facciamo un sopralluogo, definiamo il progetto e consegniamo un preventivo scritto, senza costi nascosti.
Sì. Il progetto si definisce insieme in atelier, su bozze e campioni dei materiali. Non si parte finché non è chiaro cosa verrà montato, come e a che prezzo — è il modo in cui lavoriamo su ogni trasformazione.
Dipende dal componente: alcuni elementi estetici non toccano i dati di omologazione, altri richiedono pratiche di aggiornamento. Lo verifichiamo componente per componente e lo scriviamo nel preventivo, prima di iniziare. Nessuna sorpresa dopo.
Sì: quando si sostituisce una griglia o un paraurti su un’auto con radar e sensori, il ripristino delle funzioni originali fa parte della lavorazione — sensori di parcheggio, cruise adattivo, tutto come prima. L’estetica non deve costare una funzione.
Sì. Gli allestimenti estetici mirati — full black, mascherine, fari, dettagli in carbonio — si possono fare da soli, senza trasformare tutto il corpo dell’auto. La logica non cambia: sopralluogo, progetto, preventivo scritto. E se poi il dettaglio ti fa venire voglia del resto, la strada è già aperta.
